«Guidato da un morto
Mi sveglio nell’oscurità che precede l’alba, e annaspo tra gli angosciosi brandelli di sogni che ancora indugiano nella mia coscienza, alla ricerca di un’ardente sensazione di attesa. Cerco, con la trepida speranza che la vivida sensazione di attesa si rianimi nelle profondità del mio corpo – inequivocabile, come l’impatto del whisky che scendendo incendia le viscere – eppure trovo un nulla infinito. Leggi il seguito di questo post »