«PREFAZIONE
Provate a leggere i documenti di un’epoca qualsiasi – giornali, testamenti, atti di vendita…- e non troverete altro che nomi sconosciuti. Se mai vi capitasse di imbattervi in un nome noto provereste una sensazione simile a una piccola scossa elettrica, perché da quella folla di ignoti e di ex noti è di colpo emerso un nome a cui potete accostare un viso e dei fatti concreti. Documenti di tal fatta hanno un notevole valore per gli storici e i collezionisti ma, dal canto mio, sono sempre stato maggiormente interessato alle altre persone. Perché, dimenticati nelle note a margine della storia, vi sono pensatori tanto brillanti quanto inesorabilmente destinati al fallimento, che si sono alzati sino alle più alte vette dell’intelletto e, a volte, della notorietà, solo per poi precipitare verso il disastro e il ridicolo o, più semplicemente, per ricadere nel silenzio assoluto dell’oblio.»
Explicit (evidenzia se vuoi leggere): «Alzare lo sguardo verso quelle stelle che tanto amava era probabilmente l’unica gioia rimastagli.»
Note:
sintomatico sottotitolo: Tredici storie di uomini e donne che non hanno cambiato il mondo (ho ragione di credere che se questo libro ti stuzzica la curiosità allora te la stuzzicherà anche questo qui)
[...] Note: pregnante sottotitolo: Storie di precursori dimenticati (ho ragione di credere che se questo libro ti stuzzica la curiosità allora te la stuzzicherà anche questo qui) [...]
Iinteressanti davvero questi cominciamenti!!! Le brevi righe con cui hai introdotto il primo passo del libro mi hanno riportata indietro nel tempo, agli studi di filologia italiana, quando le note scritte a margine potevano diventare la soluzione a un problema di attribuzione di un testo…bei tempi! :)