LaSere

Landolfi | Rien va

InLandolfi Tommaso su 19 giugno 2012 a 17:13

Da te viene l’inquietudine.
Nulla è ciò che ti muove: sei proprio tu la ruota
Che da se stessa gira e non ha pace.

[da: Angelus Silesius, Il pellegrino cherubico, I, 37]

«Daemonium nobis haec otia fecit

4 giugno 1958

Ed ecco mi ritrovo ancora una volta a tu per tu colla mia anima fiacca e leggera. Signore! ma come è possibile seguitare così? seguitare alla cieca, senza alcun conforto? andare senza sapere dove né perché?

Dostoevskij | Ricordi dal sottosuolo

InDostoevskij Fëdor, Landolfi Tommaso, Nori Paolo su 15 giugno 2012 a 12:23

«I
IL SOTTOSUOLO

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Sono un malato… Sono un malvagio. Sono un uomo odioso. Credo d’aver male al fegato. Del resto non so un corno della mia malattia e non so con precisione dove ho male. Non mi curo e non mi son mai curato, sebbene tenga in gran conto la medicina e i medici. Inoltre sono estremamente superstizioso, comunque abbastanza superstizioso da tenere in gran conto la medicina.

Bonaviri | Il sarto della stradalunga

InBonaviri Giuseppe su 12 giugno 2012 a 15:49

«Io don Pietro Scirè sarto della stradalunga, costretto dall’ozio di questi mesi di fitto inverno, mi propongo di scrivere qualche pagina sulla mia vita. Finite le feste di Natale in cui i contadini, con le berrette calate sino alle orecchie per il freddo, mi girano attorno o per i calzoni di tricot o per la giacca vecchia da rivoltare e rimettere a nuovo, a Mineo, per noi sarti, non resta altro da fare che posare aghi, ovatta e forbici e starcene dietro i vetri della bottega a contare le pietre della strada o andare a sputare tra i tavoli del Caffè dei Benseviti.

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