Da te viene l’inquietudine.
Nulla è ciò che ti muove: sei proprio tu la ruota
Che da se stessa gira e non ha pace.[da: Angelus Silesius, Il pellegrino cherubico, I, 37]
«Daemonium nobis haec otia fecit
4 giugno 1958
Ed ecco mi ritrovo ancora una volta a tu per tu colla mia anima fiacca e leggera. Signore! ma come è possibile seguitare così? seguitare alla cieca, senza alcun conforto? andare senza sapere dove né perché?


